Vocabolo Spiegazione
 Acido tannico   Derivato dall'acido gallico, diffuso in molte piante, specie nella scorza e nei frutti, impiegato come astringente e come antidoto di alcaloidi
 Alcali   Sostanza capace di formare sali con gli acidi
 Alcaloide   ostanza organica azotata a carattere basico, per lo più di origine vegetale: in piccole dosi ha proprietà terapeutiche, in dosi notevoli è tossica per l'organismo
 Amilasi   Ogni enzima che scinde l'amido in maltosio e destrine.
 Anemia   Diminuzione di emoglobina nel sangue.
 Antisettico   Che previene o combatte l'infezione.
 Artropatia   Qualisiasi malattia delle articolazioni sia di natura infiammatoria sia degenerativa
 Astenia   Sensazione di esaurimento fisico simile a quella che si prova dopo una fatica eccessiva
 Azotemia   Concentrazione nel sangue dei prodotti di rifiuto dell'organismo contenenti azoto.
 Colagogo   medicamento che stimola la contrazione della cistifellea favorendo lo svuotamento della bile, in essa contenuta, nel duodeno.
 Coleretico   Farmaco che stimola la produzione di bile da parte del fegato.
 Colibacillosi   Gruppo di malattie prodotte dal colibacillo (batterio); per lo più si sviluppano a carico dell'apparato intestinale o urinario.
 Dispepsia   Difficoltà di digestione (gastrica o intestinale)
 Edema   Aumento abnorme del liquido interstiziale dei tessuti (e. sottocutaneo) o di quello contenuto nelle cavità sierose (e. polmonare, e. cardiaco, e. renale) dovuto a molteplici fattori.
 Edibile   Commestibile
 Emmenagogo   Farmaco capace di stimolare la mestruazione.
 Emolliente   Di rimedio volto a proteggere le mucose e attunuarne lo stato di infiammazione
 Enocianina   Sostanza colorante contenuta nell'uva nera e usata per colorare bevande e confetture.
 Enterico   Pertinente all'intestino
 Enzima   Sostanza organica di natura proteica e per lo più derivante da organismi animali o vegetali capace di catalizzare una reazione chimica e più comunemente biochimica. Di importanza fondamentale in tutti i processi vitali, gli enzimi vengono denominati di solito con il nome della sostanza su cui agiscono, con l'aggiunta del suffisso -asi.
 Epatico   Del fegato, attinente al fegato
 Epatobiliare   Inerente al fegato e alle vie biliari
 Epatopatia   Qualsiasi malattia interessante il fegato.
 Espettorante   Farmaco o rimedio che facilita l'espulsione del catarro bronchiale per via orale.
 Eupeptico   Sostanza atta a favorire l'appetito e la buona digestione
 Flavone   Pigmento organico giallo delle piante e dei fiori
 Gotta   Malattia del ricambio caratterizzata dalla deposizione di acido urico nelle articolazioni, che divengono tumefatte e dolenti.
 Inosite   Alcol esavalente aliciclico, incolore e inodore, presente sotto forma di derivati nelle piante e in alcuni organi del corpo umano: è usato in medicina nei preparati multivitaminici e come regolatore del metabolismo dei grassi e del colesterolo.
 Iperazotemia   Aumento patologico dell'azotemia, dovuto per lo più a insufficienza funzionale dei reni.
 Iperuricemia   Il patologico aumento della quantità di acido urico nel sangue.
 Istamina   Composto organico presente nel corpo umano come prodotto del metabolismo e sotto forma di complessi organici in molti tessuti; liberata da questi in modo abnorme è causa di diverse manifestazioni allergiche.
 Ittero   Sinonimo di itterizia, indicante il sintomo di alcune malattie del fegato, delle vie biliari o del sangue; si manifesta con il colorito giallastro della cute e delle sclerotiche per deposizione di pigmenti biliari nel sangue.
 Leucorrea   Secrezione bincastra dagli organi sessuali femminili
 Levulosio   Sinonimo di fruttosio.
 Litiasi   Sinonimo di calcolosi, indica la presenza di calcoli in un organo corporeo.
 Nefrite   Malattia bilaterale dei reni caratterizzata da infiammazioni di tipo infiammatorio: i sintomi principali sono la presenza di sangue, di albumina e di cilindri nelle ruine, edemi, ipertensione arteriosa e talvolta anche segni di sofferenza cardiaca.
 Oliguria   Riduzione della eliminazione di urina a quantità inferiore a un litro nelle 24 ore.
 Pectina   Miscela di acidi pecticicapaci di formare gel con zucchero o acidi; le pectine presenti specie nelle mele, negli agrumi, nelle carote e nelle barbabietole, da cui si estraggono con particolare trattamento, vengono usate per preparare prodotti alimentari, in farmacia e in cosmetica.
 Scialorrea   Aumento abnorme della secrezione salivare, caratteristico di alcune intossicazioni concomitanti ad affezioni dell'apparato digerente o del sistema nevoso.
 Scrofolosi   Forma di tubercolosi delle linfoghiadole superficiali, a decorso benigno; colpisce specie i bambini affetti da linfatismo, dando luogo a fistole purulente e qundi a cicatrici deturpanti.
 Siconio   Nome dell'infiorescenza del fico e della infruttescenza che ne deriva.
 Solanina   Glicoside dotato di propietà irritanti ed emolitiche
 Stipsi   Stitichezza
 Stomachico   Cibo o medicamento dotato di azione tonica e corroborante per lo stomaco.
 Tannino   Classe di composti chimici contenuti in diverse piante, impiegati nella concia delle pelli.
 Tenia   Nome comune dei Platelminti Cestodi, parassiti dell'intestino umano, part. Riferito alla Tenia solium, della quale l'uomo si infetta mangiando carne di maiale contenente cisticerchi: ha corpo nastriforme molto lungo, composto di molti segmenti e di una testa, provvista di una dupplice corona di uncini con cui si attacca alla parete dell'intestino dell'uomo.
 Xantofilla   Composto chimico organico derivato del carotene che costituisce il pigmento giallo di molti vegetali.