Arancia

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  51 Kcal
Colesterolo   mg
Acqua  86 g
Proteine  0,7 g
Grassi  0,3 g
Carboidrati  7,8 g

Conosci un frutto più succoso e dissetante dell'arancia? E poi è dolce, buonissima. Insieme al limone, al pompelmo e al mandarino fa parte della grande famiglia degli agrumi. Sono frutti bellissimi, con una bella buccia lucida e colorata e spicchi pieni di succo ricchissimo di vitamina C. Pensa che una sola arancia ti dà tutta la vitamina C che ti serve per un giorno. Vuoi una dritta? A merenda o a colazione, beviti un bel bicchiere di succo d'arancia: ti darà la carica di vitamina C per tutto il giorno! Ma assicurati che sia davvero succo d'arancia al 100 % se lo compri in lattina, in cartoni o in bottiglie, guarda sempre che nell'etichetta ci sia scritto "100% succo d'arancia". Solo così sarai sicuro di bere vero succo, senza zuccheri o additivi.

Le diverse qualità

Ci sono due qualità di arance: la dulcis, detta arancia dolce, melarancia o anche portogallo, e l'amara, chiamata anche arancia forte, melangolo, cetrangolo o cedrangolo. Alla qualità dolce appartengono tutte le principali varietà italiane, sia quelle sanguigne, come il tarocco, il sanguinello e il moro, sia quelle bionde, come la belladonna, il biondo comune, il biondo maltese e il calabrese.

Dove cresce

Il più grande produttore mondiale di arance è il Brasile, seguito dagli Stati Uniti, dalla Cina, dalla Spagna e dal Messico. Le regioni italiane che producono più arance sono la Sicilia, la Calabria e la Campania, seguite dalla Sardegna e dalla Basilicata.

Quando si trova

Si trova tutto l'anno.

Da dove viene

L'arancio dolce è originario della Cina. Giunse in India intorno al I secolo dopo Cristo, e da lì si diffuse dapprima nelle coste orientali dell'Africa e poi in quelle occidentali. I contadini romani piantarono aranci in Italia, e probabilmente furono loro che li introdussero anche in Spagna e in Portogallo, anche se c'è chi crede che siano stati gli Arabi all'inizio del 1300. L'arancio amaro viene probabilmente dall'Asia sudorientale, e fu coltivato in Arabia sin dal 900 dopo Cristo. Giunse in Sicilia all'inizio del 1000.

Come sceglierla e conservarla

Le arance più mature e saporite sono quelle non troppo dure, con la buccia lucida e senza ammaccature. Si conservano abbastanza bene anche fuori dal frigo, ma è meglio mangiarle prima possibile, perché la vitamina C si deteriora in fretta. Non vanno tenute in ambienti troppo caldi e secchi poiché si disidratano, perdendo in succo e morbidezza della polpa.

Perché fa bene alla salute

Le arance forniscono elevate quantità di vitamine e agevolano il fissaggio dei minerali rafforzando così le difese naturali. Il succo deteriora rapidamente, per cui deve essere consumato fresco. Una tazzina di decotto di scorza d'arancia (1-2 scorzette in 100 ml di acqua), presa all'occorrenza, favorisce la digestione e allevia gli eventuali dolori di stomaco.
Le arance sono indicate per anemie, astenie, dispepsie, flatulenze, epatopatie, anoressie, ragilità capillari, intossicazioni, stomatiti, dermatosi, eczemi. Hanno proprietà antiscorbutiche, toniche (muscolari e nervine), antinfettive, disintossicanti, protettrici vascolari, diuretiche.

Consigli

Assetato dopo un bella partita di calcetto? Niente di meglio che un bicchierone di puro succo d'arancia!

Fonti:

www.educazionealimentare.net
www.saluteitalia.net
"Combinazioni alimentari Salute è… associare correttamente gli alimenti" Demetra

Consulta il dizionario se qualcosa non è chiaro



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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.