Mandorla

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  543 Kcal
Colesterolo  0 mg
Acqua  11,7 g
Proteine  16 g
Grassi  51,5 g
Carboidrati  4 g

La mandorla è il seme di un albero che appartiene alla stessa famiglia del pesco. Fresca o secca che sia, la si usa soprattutto in pasticceria, per fare dolci che sicuramente conoscete benissimo come il torrone, i confetti, gli amaretti. Le mandorle sono molto nutrienti, ricche di proteine e sali minerali. Contengono però anche molti grassi, tanto che se ne ricava addirittura un olio, detto appunto olio di mandorle dolci, che viene usato in farmacia. Con le mandorle si preparano anche bevande, come l'orzata. Anche se vi potrà sembrare strano, le mandorle si usano molto nella cucina dei paesi più settentrionali dell'Europa, e in Svezia sono le protagoniste di una tradizione molto simpatica. Alla vigilia di Natale si prepara in questo paese un dolce di riso, nel quale viene nascosta una mandorla. La persona che la trova per prima, sarà la prima del gruppo a sposarsi!

Le diverse qualità

Ci sono due tipi di mandorle: dolci e amare. Queste ultime contengono acido prussico e non vanno mai mangiate crude. Le si usa, ma in piccolissime quantità, per preparare alcuni tipi di biscotti, come gli amaretti.

Varie

Cresce nei paesi del Mediterraneo, in Asia e in Africa. Si trovano secche durante tutto l'anno mentre per averle fresche bisogna aspettare la primavera.
La mandorla è originaria dell'Asia Minore, da dove si diffuse fin dall'antichità in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Le proprietà

Le mandorle dolci hanno ottime caratteristiche energetiche, plastiche, biodinamiche.
La qualità amara di composizione analoga, è velenosa in quanto contiene acido cianidrico.
Essendo altamente energetiche devono essere consumate in quantità limitate (5 - 15 al giorno, secondo i soggetti) masticandole accuratamente per una perfetta digestione.
Sono controindicate per ipertesi e arterosclerostici. Sono indicate per astenia, demineralizzazione (tubercolosi), gestanti, nutrici, convalescenza, accescimento, affezioni nervose, infezioni delle vie respiratorie, infezioni gastrointestinali, infezioni dell'apparato escretore, putrefazioni intestinali, stipsi.
Hanno proprietà plastiche, energetiche, vitaminizzanti, antisettiche intestinali, rimineralizzanti, riequilibranti del sistema nervoso.
Le mandorle contengono trigliceridi con fortissima presenza di insaturi, emulsina, vitamina A e B, protidi e polisaccaridi, sali minerali e uno speciale olio (da solo costituisce oltre il 50 % del peso) che è un ottimo protettivo cutaneo, ammorbidisce e rassoda la pelle, previene le smagliature e, assunto per bocca, ha anche una discreta azione lassativa.
La mandorla è ricca di buone proteine (16 % ), di calcio e di fosforo. Il che la rende effettivamente un nutrimento di prim'ordine, quasi una "bistecca vegetale".
Le sue qualità nutrizionali sono preziose nei casi di stanchezza fisica e intellettuale. Anche chi è reduce da un periodo di difficoltà emotive e nervose troverà in essa un ausilio.

Consigli

Mai bevuto il latte di mandorle? È squisito e dissetante, e prepararlo è facilissimo: basta prendere un bel mucchietto di mandorle fresche, sminuzzarle fino a ridurle in pasta e poi diluire questa pasta con acqua naturale fresca e zucchero.

Fonti:

www.educazionealimentare.net
www.saluteitalia.net
"Combinazioni alimentari Salute è… associare correttamente gli alimenti" Demetra
"il cibo cura!" Edizioni Demetra

Consulta il dizionario se qualcosa non è chiaro



Torna su

AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.