Arachide

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  600 Kcal
Colesterolo  0 mg
Acqua  2,3 g
Proteine  28 g
Grassi  50 g
Carboidrati  8,5 g

Le arachidi sono originarie del Brasile. Sono state trovate tracce anche in insediamenti peruviano risalenti all'800 a.C.
I Portoghesi le hanno introdotte in Africa orientale e gli Spagnoli nelle Filippine. Dall'Africa sono poi state portate negli Stati Uniti col traffico degli schiavi. Introdotta in Europa dagli spagnoli, viene coltivata principalmente in Spagna e in Italia.
Inizialmente in Europa l'agricoltura dell'arachide fu limitata all'economia famigliare: in seguito fu scoperta la possibilità di ricavare da questi frutti olio, e con questo nacque l'interesse alla coltura produttiva; Fu in Francia attorno al 1880 che nacque la prima coltura su vasta scala. Quasi contemporaneamente anche nell'America del Nord ebbe inizio la coltivazione a carattere commerciale. L'India, la Cina e gli Stati Uniti sono i massimi produttori mondiali di arachidi.

Utilizzazione

Sono state, per lungo tempo, usate come foraggio per il bestiame. La loro importanza si è accresciuta moltissima dal momento che sono state impiegate per ricavarne un pregiato olio e cibo durante la seconda guerra mondiale. Oggigiorno negli Stati Uniti vengono maggiormente impiegate per ricavare il burro di noccioline, una pasta destinata ai bambini. In Italia vengono salate nel loro baccello tenendole a bagno in una salamoia prima di tostarle, per poi venire impiegate nell'alimentazione umana: noccioline americane o spagnolette.

Notizie scientifiche

Le arachidi sono il seme di una piccola pianta erbacea annua delle Leguminose. La sua nocciolina è formata da due cotiledoni e di un embrione relativamente grande. Hanno fiori piccoli e gialli con l'ovario sostenuto da un peduncolo che dopo la fecondazione dei fiori si abbassa e si allunga in modo da penetrare nel terreno per cui i baccelli legnosi si formano e maturano sotto terra.

Proprietà

Come tutta la frutta oleosa secca, le arachidi hanno un elevato potere nutrizionale, quindi non bisogna mai consumarla al termine di un normale pasto: Su può invece considerare alla stregua della carne, del formaggio, delle uova ecc., pertanto la si può assumere associata a insalate miste, se non si vuole che diventi causa indigestione come normalmente succede.
Essendo un alimento ricco di azoto basico, sono indicate nei casi di super lavoro e di astenia.
Il lorovalore nutrizionale è di gran lunga superiore di quello della carne, però come essa e come tutti i legumi secchi sono dei produttori di acido urico; pertanto bisogna consumarli con parsimonia, possibilmente associati a delle insalate miste e molto lontano dai pasti, almeno 2 o 3 ore.

Fonti:

"La nuova dietetica" di Luigi Costacurta
www.racine.ra.it

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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.