Susina o Prugna

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  71 Kcal
Colesterolo   mg
Acqua  82,1 g
Proteine   g
Grassi  0,2 g
Carboidrati  10 g

Molti, quando vedono le susine, sono indecisi se chiamarle susine oppure prugne. Ma sono due frutti diversi o lo stesso frutto? La risposta è semplicissima: sono lo stesso frutto, che quando è fresco si chiama susina, e quando è secco si chiama prugna. Le susine hanno un sapore più acidulo, mentre le prugne sono molto dolci e nutrienti, ricche di calorie e sali minerali. La maggior parte delle susine si mangiano fresche, ma se ne possono ricavare squisite marmellate. Altre varietà, soprattutto quelle più acide e meno succose, possono essere cucinate, come spesso si fa soprattutto nei paesi del Nord Europa.

Le diverse qualità

Ci sono tante varietà di susine: gialle, blu, rosse, verdi, tutte succose e saporite.
La susina è coltivata in tutta Europa.
Le susine, originarie del Caucaso, si trovano d'estate e nei primi tempi dell'autunno, le prugne tutto l'anno.

Come sceglierla e conservarla

Le susine giustamente mature e dolci sono quelle che hanno la polpa che, se premuta con delicatezza, cede leggermente; se cede molto, sono troppo mature. Le susine sono delicate, e si conservano meglio in frigo. In ogni caso, è meglio mangiarle entro 3 o 4 giorni dall'acquisto.

Perché fa bene alla salute

La susina così come la prugna svolge un'azione nutrizionale tonica ed energetica, agisce come diuretico, lassativo, decongestionante del fegato e disintossicante della cellula sanguigna.
Se il frutto non è ben maturo non si deve mai mangiare perché potrebbe causare distirbi intestinali. Se assunta ben matura, masticata ed insalivata per bene, trova la sua prescrizione nei casi di anemia, astenia, processi reumatici e gottosi, stitichezza, nella epatite e nelle affezioni epatobiliari; nelle intossicazioni in genere.
Le susine sono ricche di virtù, ma ancora più preziose sono le prugne. Avendo meno acqua rispetto alle loro sorelle fresche, contengono quantità maggiori di zuccheri e sali minerali come il potassio, il fosforo e il calcio, e una discreta quantità di vitamina A.

Consigli

Se hai problemi di stitichezza, una bella mangiata di prugne è un ottimo rimedio, gustoso e tutto naturale!

Fonti:

www.eucazionealimentare.net
"La nuova dietetica" di Luigi Costacurta

Consulta il dizionario se qualcosa non è chiaro



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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.