Hydnum Repandum
detto anche Steccherino Dorato, Dentino

Per aspetto e colore può ricordare il Cantharellus Cibarius (galletto), ma se guardato nella parte inferiore diventa inconfondibile. Questa è coperta da fitti e sottili aghi carnosi, non pungenti e separabili dalla carne. Alto fino a 6 cm il diametro del cappello può arrivare a 15 cm. Il gambo è robusto (non sempre) talvolta eccentrico, pieno e bianco.
Nessuna specie tossica somiglia allo steccherino. Esistono alcuni funghi con la parte inferiore ad aculei, ma pur non essendo tossici, non sono commestibili per la consistenza legnosa o il sapore amaro. Nessuno tuttavia ha i colori chiari dello steccherino e molte specie hanno aculei non staccabili dalla carne.

Habitat e distribuzione

Il dentino o steccherino è distribuito in tutto il territorio nazionale, negli ambienti boschivi, sotto latifoglie e aghifoglie, in tutti i mesi dell'anno ma soprattuto tra agosto e novembre.

Come si conserva

Questa specie non presenta particolari problemi di raccolta né di conservazione, anche se talvolta gli esemplari di portamento più esile tendono a fratturarsi. Gli aculei sono molto fragili e si staccano con facilità, ma ciò non comporta problemi in quanto è da consigliare di toglierli prima della cottura.
Si consiglia, inoltre, di non congelare mai gli steccherini crudi perchè possono prendere un sapore amaro sgradevole: è meglio cuocerli, anche solo parzialmente, prima di metterli in freezer.
E' uno dei funghi meno attaccati dalle larve e lo si pulisce facilmente con un coltello o spazzolandolo con delicatezza. Lo si può tenere in frigo per qualche giorno senza pericolo che si guasti.


Fonti:
"Funghi spontanei del Veneto" di Nicola Sitta Ed. ESAV
"Cercar Funghi come conoscerli, come coltivarli, come cucinarli" Fabbri Editore
"Passione di funghi" di Antonio Carluccio, Ed. IdeaLibri



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AVVERTENZA: Le informazioni qui contenute sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.