Aglio

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  41 Kcal
Colesterolo  0 mg
Acqua   g
Proteine  0,9 g
Grassi  0,6 g
Carboidrati  8,4 g

L'aglio è un bulbo appartenente alla famiglia delle liliaceee, un parente stretto di cipolle e porri ma anche di crochi e mughetti. Nel periodo in cui è fresco, dalla primavera all'autunno, è caratterizzato da un sapore dolce, quasi fruttato. Con il passare dei mesi quando via via si asciuga, diventa più sapido e piccante.
La storia dell'aglio coincide con la storia dell'umanità. Alcuni bulbi di aglio sono stati trovati nella tomba di Tuntankamen. In vari miti e leggende è considerato altamente energetico e miracoloso.

Come si sceglie, come si conserva  

Il bulbo, detto anche "testa" deve essere pieno, consistente e compatto, privo di macchie sulla pellicola esterna. Non vanno mai acquistati bulbi molliccci e ammuffiti. Per essere conservato in modo corretto, l'aglio deve stare in un ambiente fresco,ventilato e molto asciutto. Meglio dunque acquistarlo in piccole quantità piuttosto che farne grandi scorte.

Proprietà  

Per le piccole quantità usate nelle preparazioni alimentari, è da considerarsi un condimento.
Riveste una notevole importanza per le sue molteplici proprietà terapeutiche intuite dalla tradizione popolare e confermate dalla scienza medica.
I suoi componenti hanno il pregio di essere assorbiti rapidamente e successivamente eliminati per via intestinale, renale e polmonare, per cui sarebbe consigliabile introdurlo costantemente nelle varie preparazioni alimentari (salse, condimenti).
E' indicato per acne, eczema, fermentazioni gastriche e intestinali, stimolazione della secrezione biliare , meteorismo, enterite, colite, bronchite, affezioni cardiovascolari e polmonari e artrite.
Ha proprietà ipotensive, carminative, antispasmodiche, colagoghe, espettoranti, antidiarroiche, disinfettanti (vie respiratorie e intestino).
E' controindicato a chi soffre di pressione bassa, dermatosi, irritazioni allo stomaco e all'intestino, alle gestanti e ai malati di fegato.

Per chi non lo digerisce  

Molti sostengono di non digerirlo, provate ad inserirlo gradualmente nella vostra dieta, i primi giorni, limitatevi a sfregare con aglio l'insalatiera in cui condirete e servirete delle verdure o dell'insalata.
Quando vi sarete abituati a questo, cominciate a condire le verdure dapprima con pochissimo aglio tritato con prezzemolo e/o basilico, per giungere infine alla fatidica dose di 1 spicchio. Vi assicuro che una banale insalata verde, condita con olio, sale e limone, diventa squisita ed appetitosa se aggiunta di aglio e basilico, cosi' come le verdure lesse, provare per credere! In alternativa potreste provare a consumare del pane tostato e strusciato di aglio condendolo poi con olio extra vergine di oliva.

Lo sapevate che...  

...prima di utilizzarlo in cucina, lo spicchio di aglio va privato del germoglio. Così avrà un gusto più delicato. ... l'aglio lasciato intero in preparazioni e ricette risulta meno forte al gusto e può essere asportato facilmente prima di sevrire in tavola ... nella preparazione della bagna cauda, salsa tipica piemontese a base di aglio, olio di oliva e acciughe, è bene trattare l'aglio facendolo cuocere nel latte. In questo modo perderà parte dei suoi olii essenziali responsabili dell'intenso odore.
…un bulbo d'aglio sotterrato presso ogni cespo di rose non danneggia il soave profumo dei fiori (anzi pare lo intensifichi), ed esercita il benefico effetto di tenere lontani gli afidi, in quanto le radici delle rose assorbono una sostanza, contenuta nell'aglio, che si rivela un insetticida efficacissimo. In caso di siccità è necessario ricordarsi di annaffiare il terreno per facilitare l'assorbimento delle sostanze attive e ottenere lo stupefacente e gradito risultato.

Un po' si storia  

La coltivazione dell'aglio è antichissima e fin dai tempi delle preistoria il suo forte sapore era considerato miracoloso sia in medicina che in cucina. Nell'antico Egitto gli schiavi che costruivano le piramidi ne consumavano grandi quantità per rinvigorirsi e fortificarsi , nella tomba di Tutankhamen sono stati trovati bulbi d'aglio che avevano probabilmente lo scopo di allontanare spiriti maligni, gli ebrei lo bramavano nel deserto. Clupeper, medico e farmacista inglese del 1600 riteneva potesse curare tutte le malattie, veniva raccomandato soprattutto per schiarire la voce, curare il raffreddore, tossi, brinchiti e asma, ma la sua proprietà più apprezzata era quella di combattere malattie ed infezioni. È ancor più nota l'efficacia dell'aglio come antisettico esterno: durante la Prima Guerra Mondiale fu usato diffusamente per disinfettare le ferite quando mancavano gli antisettici convenzionali. È infine un ottimo vasodilatatore: abbassa la pressione arteriosa e previene malattie coronariche.

Preparazione e conservazione  

L'aglio si può trovare in bulbi interi, in polvere o in granuli, in spicchi ed in pasta conservato in vasetto o in tubetto. È preferibile acquistare il bulbo intero ed usare gli spicchi, dopo averli privati della pellicola, interi, pestati nel mortaio o nell'apposito spremiaglio oppure tritati. L'aglio essiccato è di qualità più scadente rispetto a quello a quello fresco; quello in polvere perde rapidamente aroma e non deve essere utilizzato in piatti che non necessitano di cottura altrimenti conferirebbe un sapore decisamente amaro e sgradevole.

Uso in cucina  

Innumerevoli sono le possibilità d'impiego dell'aglio in cucina. Contrariamente a quanto si possa pensare il suo sapore ed aroma non necessariamente predomina sui piatti in cui viene utilizzato. Nella cucina cinese insieme allo zenzero è l'aroma più importante; usato nella cucina indiana ed in quella occidentale: aggiunge gusto a tutti i tipi di carne, pesce e verdura. Essenziale nella cucina messicana e dell'America Meridionale, è un ingrediente fondamentale anche nella cucina francese dove ricordiamo il burro e la maionese all'aglio (burro che si serve con le lumache) e la zuppa d'aglio.

Fonti:

www.donnad.it
www.agricolturabiologica.com
"Combinazioni alimentari Salute è… associare correttamente gli alimenti" Demetra
"Il cibo cura!" Demetra
www.thais.it
www.cookaround.com

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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.