Prezzemolo

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  20 Kcal
Colesterolo  0 mg
Acqua  87 g
Proteine  3,7 g
Grassi  0,7 g
Carboidrati  0 g

Il prezzemolo è una pianta biennale, cioè se il seme viene piantato in primavera non darà semente fino all'estate dopo, poi muore. E' largamente coltivato per le sue foglioline di colore verde lucente a margini frastagliati, usate in cucina per le proprietà aromatiche. Il prezzemolo è diffusissimo in coltura ma spesso lo si trova inselvatichito ed anche spontaneo dal mare al piano sub montano in tutta l'Italia. Fiorisce da maggio a giugno. Ne esistono molte varietà, alcune a foglia ricciute, altri a foglia lisce. In America e in Inghilterra si coltivano quasi esclusivamente quelle a foglie ricciute, ma in altri paesi le varietà lisce sono più comuni mentre le altre sono quasi sconosciute. Alcuni affermano che il prezzemolo a foglia liscia ha un aroma migliore ed è più resistente di quello ricciuto. Esistono altri due tipi di prezzemolo: uno noto come "prezzemolo napoletano" caratteristico dell'Italia del sud, coltivato per gli steli che si mangiano nell'insalata quasi come se fossero sedano. L'altro è il "prezzemolo di Amburgo", coltivato per la radice con bulbo. Il prezzemolo si usava già nella Roma antica, anche se più per scopi rituali che in cucina. Si possono utilizzare le foglie, la radice, i frutti essiccati e i semi.

Un po' di storia  

Originario della Sardegna, il prezzemolo è noto fin dall'antichità anche se sembra che fosse utilizzato, non tanto in cucina quanto nelle tombe ad onorare le tombe dei defunti. È solo nel Medioevo che l'uso di questa erba diventa abituale in cucina; da qui il motto "essere come il prezzemolo" proprio per indicare qualcosa o qualcuno che si trova dappertutto.

Descrizione  

È una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, ha fusto eretto, è alta da 15 a 80 cm, se coltivata è biennale, se spontanea è perenne. Le foglie, di un bel verde brillante, hanno margini frastagliati e sono di forma vagamente triangolare. I fiori, riuniti in ombrelle, sono bianco verdastri; il frutto è invece costituito da due parti secche contenenti ciascuno un seme. Tutta la pianta emana un piacevole aroma. Predilige i luoghi freschi e ombrosi.

Raccolta e conservazione  

I fiori si raccolgono da maggio ad ottobre. Le foglie si possono essiccare disponendole in strati sottili, in un luogo all'ombra, aereato e riparato. Vanno poi conservate in recipienti di vetro o porcellana.
Congelato perde molto del suo profumo.

Uso in cucina  

Ha il potere di ravvivare il sapore delle altre erbe, è quindi sempre presente nei bouquet garni e nelle fines herbes. È un ingrediente di molte pietanze e di molte salse. Una delle più conosciute è la piemontese "bagnet verd" che si serve come contorno al bollito e che si prepara con: aglio, rosso d'uovo, mollica di pane bagnata nell'aceto, filetti d'acciuga e, naturalmente, prezzemolo. Lo "zimino", tipico della Liguria e della Toscana, riunisce in olio o burro prezzemolo, aglio, spinaci, bietole, sale e pepe. Serve per accompagnare piatti di magro. La "zogghiu", salsa tipica siciliana per carni o pesci alla griglia, è composta da aglio, menta e prezzemolo pestati nel mortaio, si unisce sale e pepe e si stempera con olio e aceto.

Per la bellezza  

Il prezzemolo si può usare anche per la bellezza dei capelli nell'ultimo risciacquo dopo lo shampoo per renderli lucidi.

Curiosità  

Ai conigli piace moltissimo il prezzemolo che, inoltre, rende le loro carni più profumate. Per i pappagalli, invece, il prezzemolo è tossico e può portare alla morte. E' facile confondere il prezzemolo con la cicuta, pianta velenosissima.

Proprietà  

Contiene elevate quantità di vitamina A e C, di calcio e ferro e di altri principi attivi quali: olio essenziale, amilasi, clorofilla, flavoni (pigmenti gialli, dalla tossicità quasi nulla che costituiscono la vitamina P, attiva nel regolarizzare le contrazioni e la frequenza cardiaca, la vasodilatazione delle coronirie, la pressione arteriosa, le funzioni intestinali e dell'utero, la secrezione biliare, il ricambio del calcio), xantofille (pigmenti gialli che stimolano la rigenerazione dei tessuti), apiolo (è contenuto soprattutto nei semi e induce la contrazione delle fibre muscolari lisce, intestino, vescica, utero).
Elimina l'alito cattivo neutralizzando l'odore dell'aglio e della cipolla.
I semi, presi in polvere nella dose di 0,5 - 1 g, esercitano un'azione carminativa, diuretica, stomachica, emmenagoga, ipotensiva.
E' indicato per anemia, astenia, dispepsia, flatulenza, putrefazione intestinale, parassiti intestinali, epatopatie, amenorree, dismenoree, reumatismi, gotta, litiasi urinaria, oliguria, edemi, nervosismo. Ha, inoltre, proprietà antianemiche, antirachitiche, eupeptiche, depurative, diuretiche, stomachiche, emmenagoghe, vasodilatatrici, protettrici nei confronti dei capillari, stimolanti, vermifughe.

Fonti:

"Combinazioni alimentari Salute è…" Demetra
www.educazionealimentare.net
www.cookaround.com

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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.