Carota

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  33 Kcal
Colesterolo  0 mg
Acqua  91,6 g
Proteine  1,1 g
Grassi  0 g
Carboidrati  7,6 g

Secondo alcuni autori la varietà di carota oggi coltivata (Daucus carota) deriverebbe da sottospecie indigene del bacino del Mediterraneo, anche se ricerche più recenti indicano nell'Afghanistan la probabile zona di origine di questa specie orticola. La carota era già conosciuta da Greci e Romani, che la utilizzavano più per scopi medicinali che a fini alimentari. Le prime notizie certe sulla carota a radice arancione, ricca di carotene ed a forma conica, risalgono al XVII secolo. Soltanto nel secolo scorso furono descritte in Francia le prime varietà.
La carota ha un elevato contenuto di vitamina A, e contiene minerali quali il potassio, il calcio e il sodio. Cotta o cruda, è tra gli ortaggi più ricchi di carotene. Questa vitamina è indispensabile per la salute degli epiteli (tessuti superficiali di rivestimento), per rinforzare il sistema immunitario e proteggere la funzione visiva.

La coltivazione  

Circa i due terzi della produzione mondiale di carote si ottiene in Europa ed Asia. Il 75 % della produzione italiana, che si attesta attorno alle 500.000 tonnellate, proviene da tre sole regioni: Sicilia (42 % ), Abruzzo (21 % ) e Lazio (12 % ). Altre aree importanti per questa coltura sono Veneto, Emilia-Romagna e Puglia. Le varietà sono generalmente classificate in base alla forma ed alla lunghezza della radice. Fra quelle a radice corta e di forma sferoidale, si ricordano Rossa parigina o Mercato di Parigi, Rossa corta e Signal; tra quelle a radice media, le più pregiate sono Nantes, Chantenay, Amsterdam e Touchon. Per quanto riguarda le cultivar a radice lunga, infine, la più diffusa in Italia è la Fiumicino.

Le caratteristiche  

Specie biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, la carota comprende numerose sottospecie, tra cui la sativus, alla quale appartengono le varietà oggi coltivate. La radice a fittone presenta forme variabili (cilindrica, conica e rotondeggiante) e può giungere fino ad un metro e mezzo di profondità; sottile e legnosa nelle forme spontanee, è invece grossa e carnosa nelle varietà coltivate. Il fusto è lungo da 30 a 150 centimetri e compare generalmente solo al secondo anno. L'infiorescenza è un'ombrella composta da piccoli fiori bianchi. Il frutto è un achenio doppio, che si divide a maturità. La carota richiede climi temperati e freschi, dal momento che caldo e siccità fanno peggiorare sensibilmente le caratteristiche qualitative della radice. E' inoltre molto sensibile nei confronti dei terreni, preferendo quelli profondi, sciolti e freschi.

Consumo e conservazione  

Grazie all'elevato contenuto di vitamine e minerali, la carota aumenta le difese dell'organismo e le capacità di resistenza alle malattie infettive; questa radice è anche indicata per combattere le affezioni polmonari e gastro-duodenali, nell'insufficienza epato-biliare e nelle dermatosi. Inoltre, previene l'invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare. Cotta, svolge un'azione lenitiva nei confronti dell'apparato digerente e regolarizza le funzioni intestinali. In cosmesi, si utilizza la polpa per sanare piaghe, scottature, foruncoli, dermatosi e screpolature della pelle. Oltre ad essere consumata allo stato naturale, la carota può essere utilizzata per preparare succhi, puree, minestre, zuppe, dolci e sformati. Ad una temperatura di 0 °C ed un'umidità relativa del 90-95%, le carote si possono conservare anche per diversi mesi, mantenendo praticamente inalterate tutte le proprie caratteristiche organolettiche.
Nonostante il sapore dolce la carota può generalmente essere usata tranquillamente anche dai diabetici, che ne trarranno immensi benefici per il trofismo cutaneo e la velocizzazione nel risanamento di piaghe e ferite. Le carote dovrebbero essere piccole e fresche, per garantirsi un buon apporto vitaminico ed un'energia integra e completa, inoltre non dovrebbero essere né pelate né raschiate, ma soltanto spazzolate sotto acqua corrente con un'apposita spazzolina dura, per non disperdere il prezioso betacarotene che si trova in maggior quantità proprio sulla superficie dell'ortaggio.

E per finire qualche idea...  

...un centrifugato di carota al giorno, condito con succo di limone, regala una bella pelle e occhi splendenti e affascinanti ...con il pelapatate, preparate dei nastri di carote che, immersi in acqua e ghiaccio, si arriccieranno diventando piacevolissime decorazioni per i vostri piatti ...se volete stupire le amiche con un tè delle cinque strepitoso e originalissimo, preparate dei muffins e alla ricetta tradizionale aggiungete dolci carote grattugiate.

Fonti:

Istituto Nazionale della Nutrizione
www.conerpo.com

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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.